Cosa è una Reoco?

Come funziona e le sue attività, in qusta pagina cercherò di illustrarvi al meglio ogni particolare .

Re.O.Co. è l’acronimo di Real Estate Owned Company, letteralmente “società proprietaria di beni immobili”.

Le Re.O.Co sono società di capitali che investono in immobili e possono essere di natura bancaria (costituite internamente ad un gruppo bancario con lo scopo di acquisire in asta gli immobili che erano stati originariamente dati in garanzia alla banca per evitare che il valore della garanzia si depauperi) oppure essere partecipate dagli stessi investitori che detengono uno o più portafogli di crediti deteriorati (NPLs), c.d. veicoli di cartolizzazione.

In questo ultimo caso le Re.O.Co. sono finalizzate all’acquisizione, gestione e valorizzazione di beni immobili posti a garanzia degli NPLs, e partecipano all’asta con lo scopo di sostenere il valore dei beni sino al massimo realizzo.

Come funziona in pratica una REOCO

Ecco un’esempio del suo funzionamento. Una società detiene un credito il cui sottostante bene immobiliare in garanzia viene posto in asta ebandito ad Euro 200 mila ma il cui valore è pari a Euro 400 mila. La Re.O.Co, veicolo di appoggio della società proprietaria del credito, può partecipare all’asta con lo scopo di sostenere il valore dei beni sino al massimo realizzo, che può avvenire alternativamente in due modi: i) stimolando gli altri intervenuti in asta al rilancio, e favorendone  l’aggiudicazione a terzi massimizzando il prezzo di cessione; ii) mediante il vero e proprio repossessing, cioè aggiudicandosi direttamente il bene per evitare ulteriori ribassi del prezzo e, successivamente, rivendendolo a valori di mercato.

Perchè si creano le REOCO :

Obiettivo della Re.O.Co è dunque tutelare il più possibile i proprietari del credito massimizzando il valore del sottostante immobiliare anche in considerazione del fatto che esiste un divieto per le società di cartolarizzazione del credito di acquistare immobili anche all’asta (ex L.130/1999). La disciplina delle Real Estate Owned Company è stata rivista dalla legge italiana, dall’art. 23 del D.L del 30 Aprile 2019 n. 34 (c.d. “Decreto Crescita “) che ha apportato rilevanti modifiche alla Legge del 30 Aprile 1999 n.130 (Legge 130/1999), decreto poi convertito in legge il 28 giugno 2019, n. 58. In coerenza con i veicoli di cartolarizzazione, i cui crediti sono patrimonio separato, anche i beni acquisiti dalla Re.O.Co, veicolo di appoggio di un veicolo di cartolarizzazione sono contabilizzati come patrimonio separato. Per favorire poi l’attività di investimento delle Re.O.Co. la recente normativa ha previsto delle importanti agevolazioni fiscali: le imposte catastali, di registro e ipotecarie sui beni acquisiti ad esempio sono determinate in misura fissa di 200 euro ciascuna.

Le stesse agevolazioni si applicano a coloro che acquistano dalla Re.O.Co nel caso si tratti di abitazioni principali di soggetti non imprenditori oppure nel caso l’acquirente (imprenditore) dichiari di volerli trasferire a sua volta entro cinque anni. Se ciò poi non si verifica, verrà applicata una sanzione del 30% oltre interessi di mora.

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