Vendita della casa all’asta:Come evitare che avvenga

vendita della casa all’asta

La vendita della casa all’asta,come evitarla o bloccarla:

Vendita della casa  all’ asta ,è il tema di questa dell’ articolo,vedremo insieme come e perchè vengono venduti gli immobili (case,appartamenti ,negozi ,capannoni ecc.ecc) alle aste giudiziarie;

Vendita della casa all’asta,scopriamo il meccanismo:

La vendita della casa all’asta  è l’ultimo step della procedura esecutiva che deriva da un debito pregresso diventato poi  pignoramento immobiliare. In pratica il creditore che deve recuperare un credito dovuto dal  debitore proprietario di un immobile intraprende un azione legale .

Prima che il creditore possa chiedere la vendita della casa all’ asta deve esperire delle formalità:

  • deve notificare al debitore l’atto di precetto con il quale intima il pagamento della somma dovuta sulla base di un titolo esecutivo
  • presentare l’istanza di vendita del bene immobile

Sono titoli esecutivi:

  • le sentenze;
  • i provvedimenti del giudice, per esempio i decreti ingiuntivi;
  • le cambiali e gli assegni bancari e postali;
  • gli atti ricevuti stipulati dal notaio, relativamente alle obbligazioni di somme di denaro in essi contenute, per esempio un contratto di compravendita.

Il termine indicato dal precetto per il pagamento non può essere inferiore a dieci giorni,solitamente vengono concessi quaranta giorni, a meno che il giudice non autorizzi l’esecuzione immediata se vi sia il pericolo che il debitore possa trasferire o nascondere i suoi beni (articolo 482 c.p.c.) ma questa formula viene applica molto raramente.

La vendita della casa all’asta: Quando ?

Trascorsi  i termine indicati per il pagamento richiesto nel precetto, il creditore attraverso l’intervento dell’ ufficiale giudiziario notifica l’atto di pignoramento che viene poi trascritto nella  conservatoria dei registri immobiliari, così da rendere inefficaci e inopponibili al creditore procedente eventuali vendite successive.

Dalla data del pignoramento devono trascorrere non meno di dieci giorni, pena la nullità dell’istanza, affinché il creditore possa proporre al giudice l’istanza di vendita del bene, che entro 120 giorni deve essere completata con l’estratto del catasto, i certificati delle iscrizioni e trascrizioni relative all’immobile effettuate nei venti anni anteriori al pignoramento.

Il giudice se valuta insufficiente la documentazione allegata può dichiarare l’inefficacia del pignoramento. Il giudice metterà in atto tutti i passaggi per la vendita giudiziaria dell’ immobile ovvero:

  • la stima del bene
  • le modalità
  • la data della vendita

Se vi sono delle opposizioni agli atti esecutivi da parte del debitore, il giudice le esamina e decide con sentenza sé ed  in che termini si procederà alla vendita della casa all’ asta.

Come bloccare un’asta immobiliare e salvare la casa in vendita all’ asta

Contro una procedura esecutiva il debitore ha diversi mezzi a disposizione per difendersi o per limitare le conseguenze negative della vendita giudiziaria dell’ immobile:

  • Opposizione al precetto, il debitore può contestare davanti al giudice la somma richiesta l’ammontare della somma ingiunta
  •  Il debitore si può opporre per chiedere la nullità dell’atto per vizi formali.
  • Dopo il pignoramento può presentare ricorso al giudice dell’esecuzione per eccepire la non pignorabilità dei beni sottoposti a pignoramento.
  • Se il debitore non ha appigli giuridici per opporsi può chiedere al giudice, come stabilito dall’articolo 495, di sostituire il bene pignorato con una somma equivalente a quella dovuta al creditore aumentata delle spese di esecuzione. Il giudice, se si tratta di beni immobili, con la stessa ordinanza può disporre che il debitore versi con rate mensili entro il termine massimo di diciotto mesi la somma dovuta. Se il debitore non versa le rate o ritarda di oltre 15 giorni il pagamento, il giudice dispone la vendita del bene.
  • Se la conversione non è possibile per mancanza di liquidità il debitore, con il consenso dei creditori, può chiedere una sospensione della procedura ai sensi dell’articolo 624 bis c.p.c. per bloccare la vendita della casa all’asta fino a pochi giorni prima della vendita del bene. Il giudice può accordare tale sospensione solo una volta e per un termine massimo di 24 mesi.
  • In ogni momento, è possibile ottenere l’estinzione della procedura esecutiva e l’ordine di cancellazione del pignoramento attraverso un accordo transattivo con i creditori , evitando cosi la vendita della casa all’asta

 Il tuo immobile è all’ asta?

Se il tuo immobile (apparmento, casa ,villa, negozio ,garage ,capannone ) è stato  pignorato e ora il tribunale sta tentando di venderla all’asta, ma nonostante i  le aste che si sono tenute ed ribassi del prezzo conseguenti  nessuno la vuole acquistare, abbiamo diverse possibiità per chiudere la procedura e farti riprendere il tuo immobile

 

 

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6 commenti
  1. Manu
    Manu dice:

    Vi prego aiutatemi…­.
    > Dal 2012 ad oggi i­­o e mio marito( che ­ha anche problemi di salute) abbiam­o avut­o grossi proble­mi no­n avendo lavoro ­ a p­arte qualche picc­olo­ lavoretto ,così pe­r­ dare precedenza al ­­mutuo abbiamo in arre­­trato le spese condo­m­iniali e per circa ­ 1­0 mila euro….
    > Consideri anche ch­e abbiamo una bimba c­on disabilità psichic­a al 100%…
    > In questo periodo ­ho sempre cercato di ­sanare la situazione ­anche con piani di ri­entro che però non so­no riuscita a rispett­are….avevo persino ­proposto all amminist­ratore di pulire io l­e scale quando chi lo­ faceva si era licenz­iato nel 2012…magar­i ora non sarei in qu­esta situazione… Ma­ lui mi ha quasi riso­ in faccia quindi l a­mministratore ha avvi­ato la sua pratica…­.
    > Quando lo scorso g­ennaio abbiamo finalm­en­te ripreso io un ­par­t time di 4 ore a­ tem­po indeterminato­ e mi­o marito un f­u­ll time di 6 mesi co­­n buone possibilità d­­i rinnovo,
    > ho contattato l­ a­mministrazione del ­c­ondominio per comuni­­care che un po al­la ­volevamo pagare ma­ m­i sono sentita dire­ ­che se entro il 29 /­­2′ /2016 non versavo ­al­meno 4 mila euro a­vrebbe depositato ist­anza di ve­ndita all ­asta dell a­ppartamen­to sul quale­ grava ­mutuo per alt­ri 8 a­nni….così è stato e­d è iniziato tutto…­.­nel frattempo e’ su­ccesso di tutto , sti­pendi arretrati ( cir­ca 2000 euro) problem­i di salute, e ora mi­o marito di nuovo sen­za lavoro…
    > il 9 gennaio aveva­mo udienza in tribuna­le ma io ho subito un­ intervento il 5 genn­aio e mio marito avev­a una prova lavorativ­a ( non andata a buon­ fine purtroppo) e ho­ scritto un fax al tr­ibunale all ufficio i­ndicato nell invito s­pecificando l impossi­bilità di presentarsi­ allegando la documen­tazione necessaria…­.ieri è arrivata una ­lettera con posta ord­inaria a nome di mio ­marito dove si inform­a che il 30 gennaio v­errà un architetto pe­r la perizia della ca­sa….
    > La cosa piu grave ­è che mio marito aven­do problemi cardiaci ­l ho tenuto all oscur­o di tutto sicura che­ ce l avrei fatta da ­sola…invece ora vor­rei morire…
    >Cosa faccio? Posso ­impedire la visione e­lla casa al perito??
    Scusate­
    > Grazie­
    > Cordiali Saluti­
    >–­

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  2. cristiano
    cristiano dice:

    salve mi puo togliere questa curiosita,facciamo caso che ci sia un asta a luglio di un immonile pignoriato ed i creditori sono due uno di 200000 ed uno di 80000 solo che a marzo dello stesso anno quindi poco mesi prima escono due sentenze andate in giudicato che danno ragione al debitore annullando totalmente il debito del secondo creditore di 80000 quindi non ha piu titolo ed il primo da 20000 viene ridotto a 9000 solamente, come si puo fare ricorso all esecuzione bloccando la data dell’ asta ?? visto che il giudice non sa delle recenti sentenze ?? anche perche visto l importo ridotto potrebbe chiedere anche la rateizzazione degl ultimi 9000.

    Rispondi

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